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ESPÈCES DE BOUCS – UNA SPECIE DI CAPO ESPIATORIO


Definire qualcuno “capo espiatorio” è ribadire il comportamento di esclusione e stigmatizzazione che persiste nella nostra società. Individualmente o collettivamente, questo fenomeno è una delle cause di un senso di ingiustizia, e desta odio e violenza. Trovarci nel ruolo di capo espiatorio, concentrandoci su ciò che ci infastidisce e riconoscere cosa ci spinga ad accusare altri, ci permette di prendere le distanze e ridere della nostra aggressività.

I seminari sul capo espiatorio sensibilizzano il pubblico ed impediscono l’esclusione e la stigmatizzazione in un quadro non-stigmatizzato attraverso la crescita dell’immaginazione e della creatività.

Il progetto unisce una recita (“Il cammello, il leone, il leopardo, il corvo e la cicala”, un adattamento de “Il cammello e i suoi amici”, di Bidpai) ad un dibattito, un laboratorio di scrittura e un laboratorio di teatro

Beneficiari del progetto:
Giovani da 11 a 18 anni, frequentanti la scuola media

Promotore del progetto:
Compagnie Peanuts lavora dalla sua fondazione nel 2007 per esplorare i meccanismi della violenza e l’esclusione tramite il teatro e letture, e progetti culturali.
Luogo
Bouches-du-Rhône

Maggiore informazioni:
www.compagnie-peanuts.com



COSA DICONO

“I capo espiatori sono necessari alla nostra società? Fanno parte di un meccanismo che regola la violenza naturale in ogni individuo ed ogni società? Questa è la domanda scomoda che facciamo ai nostri giovani, e paradossalmente, sono più realistici degli adulti nel riconoscere il fenomeno. Piuttosto che dire che i pregiudizi sono sbagliati, noi cerchiamo di dimostrare al nostro pubblico che sono presenti in tutti e molto difficili da evitare completamente. Parlarne è il modo migliore di distruggerli piuttosto che nasconderli con colpevolezza. Questa è l’essenza dello spettacolo.”
Magdi Réjichi, attore e direttore
English Access Microscholarship Programme - Exhibition and meeting with the photographer Sandra Calligaro