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Youth Peace Express


Youth Peace Express Obiettivi del progetto:
Il Progetto fa parte della strategia di pace del Georgian-Ossetian Civil Forum che cerca di sviluppare la tolleranza nei georgiani, negli sfollati dalla Ossezia del Sud e negli osseti, sopratutto negli studenti e nei giovani, e facilitare la loro integrazione nella società. La necessità di implementare questo progetto è motivato dal fatto che la società è divisa dal conflitto e non ha ancora superato lo stress psico-emotivo causato dalla guerra. I livelli di alienazione sono molto alti nei giovani, perchè non hanno mai conosciuto la convivenza pacifica tra di loro. Sono stati cresciuti in ambienti anti-georgiani e anti-osseti. L’istruzione dei giovani, l’occupazione, l’impiegare positivamente il tempo libero, uno stile di vita sano, la visione negativa del futuro, la mancanza di speranza, sono problemi per tutti e due le parti del conflitto. Questi problemi possono diventare la causa dell’alienazione dalla società, la perdita di prospettive, la criminalizzazione, il dilagare della tossico-dipendenza, e, nei casi degli sfollati che ritornano alle loro città di residenza, possono portare all’acutizzazione ripetuta del conflitto.


Obiettivo del Progetto: L’aumento del coinvolgimento di giovani georgiani ed osseti nel processo di promozione di fiducia tra le società divise dal conflitto.

Obiettivi specifici del Progetto:
    • Avvicinare i giovani georgiani ed osseti e creare le condizioni giuste per la cooperazione tramite l’organizzazione di un tour formativo;
  • Lo sviluppo di idee per la cooperazione dei giovani basate sulla conoscenza e le esperienze vissute tramite i loro pari europei.


  • Youth Peace Express

    Attività e risultati del Progetto:
    I giovani georgiani ed osseti hanno conosciuto le visioni, idee e problematiche dei loro pari europei. Hanno sviluppati progetti per la cooperazione tramite un viaggio insieme in 5 paesi europei – L’Espresso della Pace (Peace Express).

    Nella cornice di questo progetto, sono state organizzate varie attività:
    Incontri con studenti in università importanti in 4 città europee, incontri con la società civile e rappresentanti dello stato in Belgrado e Pristina;
    I partecipanti al progetto hanno scritto dei saggi (le loro impressioni) durante e dopo il viaggio e hanno pubblicato video e fotografie sulla pagina Facebook;
    I giovani georgiani ed osseti hanno sviluppato idee per progetti comuni;
    Hanno raccolto materiale video durante il Peace Express da trasmettere nei media georgiani ed osseti.

    E’ stato creato un film sul Peace Express ed è stata pubblicata una raccolta dei saggi scritti dai partecipanti. Sono stati organizzate presentazioni per condividere i momenti positivi con una platea ampia;
    Abbiamo organizzato incontri tra i participanti al progetto, alcuni studenti ed il pubblico nelle università di Tskhinvali e Tbilisi.

    Youth Peace Express Youth Peace Express

    Beneficiari del progetto:
    Sfollati provenienti dall’Ossezia del Sud e osseti giovani e studenti.


    Promotore del progetto:
    Civil Forum

    Luogo
    Georgia, Serbia, Kosovo, Grecia, Macedonia e Turchia.

    Maggiori informazioni:
    www.cforum.org

    Youth Peace Express film: https://www.youtube.com/watch?v=bUdwWZFJvzM



    COSA DICONO

    “Credo che questo progetto sia molto importante per ognuno di noi. Cominciamo a capire cosa vogliamo fare, come vogliamo vivere e come arrivare al punto di poter scegliere. Oggi l’Ossezia ha due confini – con la Georgia e con la Russia. Possiamo andare liberamente in Russia, ma non in Georgia. La situazione ci costringe ad attravewrsare soltanto una delle frontiere, perchè non abbiamo altra scelta.”
    Akhsar , partecipante dall’Ossezia.


    “Non voglio fare passare le opinion di altri e far credere che noi siamo nemici e così via … voglio che la gente sia informata bene. L’Espresso della Pace per i giovani mi ha fatto capire che erano simpatici e che condividiamo le stesse opinioni, non siamo diversi, siamo uguali e che i conflitti non dovrebbero condizionare i nostri paesi.”
    Nino , partecipante dalla Georgia